Confagricoltura Piacenza: Seminario in streaming per l'aggiornamento tecnico


Marchesi: prorogata la presentazione della Domanda Unica e procedure emergenziali per gestire i contratti d’affitto; l’importanza delle sicurezza alimentare è stata sottolineata anche dal Consiglio Agricolo Ue
 
Nei giorni scorsi si è tenuto il seminario di aggiornamento tecnico di Confagricoltura Piacenza sulle principali novità relative alla compilazione della Domanda Unica. Un appuntamento fisso e necessario in questo periodo, dedicato soprattutto agli uffici tecnici, che tuttavia coinvolge un po’ tutti i servizi dell’associazione riguardando non solo la compilazione dei piani colturali, ma anche la registrazione dei contratti d’affitto, la sottoscrizione delle assicurazioni per le differenti colture, i premi accoppiati legati a coltivazioni e filiere.
Il seminario, tenuto come sempre dal vicedirettore Giovanni Marchesi, responsabile dei servizi tecnici, per la prima volta si è tenuto in streaming e, grazie al supporto di Giuseppe Pozzoli del Ced, una trentina di presenti, tutti da remoto, hanno potuto interagire e partecipare.
“L’emergenza Covid-19 – commenta Marco Casagrande direttore di Confagricoltura Piacenza – ci ha costretti a rivedere radicalmente e in breve tempo le nostre modalità lavorative, ma tutti stanno dando il meglio e anche a fronte di una situazione difficile siamo in piena operatività, con un presidio negli uffici i e il resto del personale in smart-working”. “Queste modalità ci saranno utili anche in futuro – ha detto Marchesi – l’agricoltura 4.0 passa anche sulle nostre scrivanie e le modalità di connettività da remoto, la gestione informatizzata delle pratiche a cui oggi siamo per forza di cose costretti hanno anche alcuni aspetti positivi come l’azzeramento dei tempi morti e la riduzione degli spostamenti”.
La crisi sanitaria che ha mandato in lock-down l’intero Paese non poteva che avere ripercussioni anche sulle scadenze degli uffici tecnici. “La presentazione della Domanda Unica – ha spiegato Marchesi – è ufficialmente prorogata al 15 giugno, per poter legittimamente inserire i terreni in conduzione è per ora sufficiente l’autocertificazione del conduttore, che andrà poi integrata con il contratto d’affitto registrato a fine emergenza. Anche se sono stati prorogati i termini di presentazione, i terreni devono però essere in conduzione alla data del 15 maggio”. Diversi gli argomenti di interesse specifico approfonditi nel pomeriggio. “E’ possibile presentare le domande di anticipo di pagamento entro fine luglio – ha sottolineato Marchesi –rispetto al passato la soglia dell’anticipo è alzata dal 50 al 70% del premio e l’erogazione dovrebbe avvenire entro nella prima quindicina di agosto”. Ai colleghi che chiedevano informazioni sulla liquidazione degli ultimi pagamenti relativi all’annualità 2019, che vedono alcune situazioni congelate per controlli, il funzionario ha riferito: “Stiamo facendo pressione come Confagricoltura perché queste situazioni vengano chiuse il prima possibile, il saldo dovrebbe avvenire entro il 30 giugno”.  Sul Consiglio Agricoltura dell’Unione Europea del 25 marzo il vicedirettore ha riferito: “E’ stato deliberato un sostegno di 3.7 miliardi di euro al settore agroalimentare a livello europeo, fondi che saranno stanziati nei prossimi mesi come aiuti di stato. I nostri uffici, al termine delle presentazioni delle domande uniche, saranno coinvolti nelle procedure per attivare queste risorse. Al di là dello stanziamento – ha precisato il Marchesi – mi ha molto colpito che il tema centrale del summit non sia stato, come purtroppo spesso accade, la suddivisione delle risorse, ma l’autoapprovvigionamento alimentare. In questa grave crisi, non è infatti banale che sia stato garantito il cibo. Ponendo l’accento sulla sicurezza alimentare è stata riconosciuta e sottolineata l’importanza prioritaria del nostro settore, di cui anche noi siamo parte. È una soddisfazione che tutta la filiera alimentare abbia tenuto. Trovarsi a tavola e avere il cibo non è una cosa scontata ed è un messaggio positivo che voglio condividere, pur in una situazione drammatica come quella che stiamo vivendo, e in cui ci confrontiamo con mille problemi. Ho visto in questi giorni tanta solidarietà e sensibilità il che mi rincuora e mi fa vivere con maggiore speranza”.




  • 19/4/2020   -   275 letture  
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