POMODORO DA INDUSTRIA: ANCORA TROPPE INCERTEZZE


Si è riunita lunedì 27 febbraio la Sezione di Prodotto Pomodoro da Industria di Confagricoltura Piacenza esprimendo forte preoccupazione per il momento di estrema incertezza del comparto. “Il tavolo per la contrattazione del pomodoro da Industria del Nord, tra Industrie di trasformazione e organizzazioni di produttori – ha spiegato il presidente della Sezione, Giovanni Lambertini, che è anche presidente della Sezione di Prodotto regionale – è ancora lontano dal trovare un accordo. Preoccupano, in particolare – ha proseguito Lambertini – l’assenza di chiare indicazioni sul possibile prezzo di riferimento e la perdurante incertezza della quantità dell’offerta agricola a fronte di una capacità di trasformazione che, invece, pare determinata”. Sembra che le Op stiano affrontando senza la necessaria determinazione il tema della programmazione, sottolinea la Sezione di prodotto. “La mancanza di una programmazione così definita – sottolinea Lambertini – potrebbe avere effetti devastanti in corso di campagna sulle quantità di pomodoro non collocato. Chiediamo con forza che le OP mettano su tavolo i dati necessari e che si assumano direttamente la responsabilità degli scostamenti che vadano oltre la naturale elasticità di quanto programmato. Concordando, naturalmente, prezzi e altre condizioni contrattuali che consentano la remunerazione dell’attività agricola”.


In foto:
Giovanni Lambertini – Presidente della Sezione di Prodotto Pomodoro da Industria di Confagricoltura Piacenza e di Confagricoltura Emilia-Romagna.
 




  • 3/3/2017   -   647 letture  
  • Stampa questo articolo Stampa