Contributi dalla Regione per progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali

  di: Redazione


Le risorse disponibili ammontano complessivamente ad 800.000 euro
 
Al fine di favorire, nelle località scarsamente popolate, un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità e contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi, la Regione concede – attraverso la Delibera di Giunta n. 937 del 18.6.2019 - contributi per interventi finalizzati all'insediamento e allo sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali, nelle aree individuate, con atti propri, dai singoli Comuni, secondo quanto previsto all’allegato A) della deliberazione della Giunta regionale n. 2022/2018, il cui elenco è consultabile, a decorrere dal 1° luglio 2019, alla pagina web:
http://imprese.regione.emilia-romagna.it/commercio/temi/esercizi-commerciali-polifunzionali
I destinatari (art. 5, comma 1, lettere a) e a-bis) della legge regionale 10 dicembre 1997, n. 41) sono le piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dei servizi aventi, al momento della presentazione della domanda, i requisiti soggettivi indicati al paragrafo 1 del bando
Le risorse disponibili ammontano complessivamente ad 800.000 euro.
Sono ammissibili le spese, direttamente imputabili al progetto, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020 o al diverso termine individuato a seguito di eventuale concessione di proroga, per:
  • l'acquisizione, la progettazione, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione e l'ampliamento dei locali adibiti o da adibire all'esercizio dell'attività d'impresa e l'acquisizione delle relative aree;
  • l'acquisto, il rinnovo e l'ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari per l'esercizio e l'attività d'impresa;
  • l'acquisto di un autoveicolo a uso commerciale, purché in regola con le normative vigenti per il trasporto di merci deperibili;
  • la realizzazione di zone dotate di accesso pubblico alla rete telematica;
  • la realizzazione di punti di informazione turistica e di sportelli di erogazione di servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.
Nella spesa complessiva può essere inclusa quella per la formazione di scorte necessarie alla realizzazione di programmi di investimento entro il limite massimo del 30% del totale degli investimenti. I contributi sono concessi in regime “de minimis”, nella misura massima del 60% della spesa ammissibile e comunque per un importo massimo di 40.000 euro
Le domande devono essere trasmesse entro e non oltre il 02 settembre 2019 mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it con l'esclusione di qualsiasi altro mezzo di trasmissione. Fa fede esclusivamente la data di invio della PEC.
 





  • 26/7/2019   -   25 letture  
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