IL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI PIACENZA NEL 2015

  di: Antonio Colnaghi

Se nel 2015, come è stato già sottolineato nella precedente nota pubblicata su Piacenz@,, il tasso di disoccupazione complessivo recupera a livello provinciale rispetto all’anno precedente (scendendo dal 9,4% all’ 8,8%), quello giovanile (15-24 anni) - di cui diamo conto in questa occasione analizzando i dati per classi di età - purtroppo registra un peggioramento, passando dal 23,7 al 31,1 per cento, in controtendenza rispetto all’evoluzione regionale e nazionale, dove gli indici sono in calo. Il tasso di disoccupazione giovanile maschile supera ormai quello femminile. Questo testimonia le forti difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro per i più giovani, acuitesi negli anni per via della crisi, ma anche per effetto delle riforme pensionistiche che hanno determinato la permanenza ulteriore al lavoro delle classi di età più avanzate. Nel 2008 il differenziale tra il tasso di occupazione dei 15-24enni e quello dei 55-64enni era di circa 8 punti a favore di questi ultimi; nel 2015 è di quasi 34 punti.
Il mercato del lavoro piacentino ha conosciuto complessivamente negli ultimi anni un certo deterioramento, in particolare (vedi Appendice) dopo il 2011, quando il tasso di disoccupazione - a differenza della prima parte della crisi - ha iniziato a crescere molto di più della media regionale, arrivando a superarla. Piacenza sconta inoltre, a confronto con le province limitrofe, una debolezza soprattutto nella componente femminile, con i tassi di attività, occupazione e disoccupazione generalmente al di sotto dei livelli registrati negli altri contesti; non così è per la componente maschile, sostanzialmente in linea.
 





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  • 22/4/2016   -   1769 letture  
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